Cresce la raccolta differenziata

//Cresce la raccolta differenziata

Cresce la raccolta differenziata

SRR Catania Area Metropolitana. Cresce la raccolta differenziata e raggiunge nei primi quattro mesi la media di ambito del 23%. 
Nel mese di aprile 22 i comuni sopra la soglia regionale del 35%.

In data 22/05/2018 si è tenuto un incontro con i comuni della SRR “Catania Area Metropolitana” organizzato dalla medesima SRR assieme a Comieco ed alla Città Metropolitana di Catania.
Nel corso dell’incontro è stato presentato il nuovo presidente della SRR, ing. Biagio Bisignani e sono stati analizzati i risultati dei singoli comuni ed i programmi della SRR per portare i livelli di raccolta differenziata di tutti i comuni sopra il 65%.
Il Presidente della SRR, aprendo i lavori ha rappresentato che malgrado le innumerevoli difficoltà si sta procedendo ad un miglior trattamento del servizio di gestione dei rifiuti, rappresentando la necessità della tenacia necessaria per procedere ai cambiamenti, anche nella gestione dei rifiuti. Ha rappresentato tutto l’ambito facente parte della SRR, che è un ambito molto vasto, dove risiedono più di 750.000 abitanti con stili di vita molto diversi considerando la città metropolitana come un tutt’uno. Soprattutto si è soffermato sulla problematica relativa alla disomogeneità della produzione dei rifiuti, ponendo la giusta attenzione sulla questione culturale e comportamentale. Infine ha poi messo in evidenza come a volte i prodotti del riciclo aiutano a risolvere diversi problemi che un amministratore può avere, a costi assolutamente abbordabili.
Il Dirigente Carmelo Caruso ha illustrato i risultati raggiunti dai Comuni facendo presente che “tutti i comuni, ad eccezione di Catania, hanno fatto un gran balzo in avanti per ciò che attiene alla percentuale di raccolta differenziata raggiunta. In considerazione del fatto che la SRR Catania Area Metropolitana annovera fra i propri soci i comuni più grossi, si può affermare che è certamente il territorio di ambito più virtuoso dell’Italia del Sud; si assiste come non mai in un territorio di area molto vasta e molto popoloso della crescita omogenea di tutti i comuni in termini di miglioramento del servizio di gestione integrata dei rifiuti. Proprio tale crescita omogenea di tutto il territorio è la testimonianza diretta della bontà dell’opera della SRR “Catania Area Metropolitana”. E’ del tutto evidente che l’obiettivo che viene prefissato è quello del raggiungimento del 65% nel più breve tempo possibile. Inoltre si sta procedendo con la gara settennale per dodici comuni la società d’ambito oltre che alla progettazione degli impianti in particolare con la digestione anaerobica e con impianto di compostaggio a valle. Si ritiene che se cosi può continuare l’opera della società si arriverà ben presto a tutto un territorio virtuoso con tutti gli impianti realizzati e quindi alla tanto agognata autosufficienza dell’Ambito. Si sta procedendo inoltre alla presentazione di un progetto per procedere alla sensibilizzazione degli utenti residenti. Durante l’incontro il dott. Caruso ha comunicato che da qui a qualche giorno sarà presentato il progetto per il passaggio dalla tariffa alla tariffa puntuale in otto comuni dell’ambito in maniera tale da procedere in questi comuni al concetto che meno rifiuti si producono e meno si paga.

Comieco ha evidenziato i buoni risultati raggiunti nella SRR Catania Area Metropolitana nel panorama siciliano e in particolare per ciò che attiene alla carta e cartone, nel 2017 sono state raccolte oltre 20.500 tonn pari alla media di quasi 30 kg ad abitante rispetto ai 19,5 della media regionale, che hanno portato nelle casse dei comuni oltre 1,1 milioni di euro.

Da un’analisi di dettaglio dei dati sono stati individuati gli obiettivi di medio termine dei singoli comuni che se raggiuti potrebbero portare a raddoppiare la quantità con un beneficio economico stimato in maggiori corrispettivi fino a 2,4 milioni di euro, a cui vanno aggiunti l’annullamento del costo di smaltimento in discarica. Il raggiungimento degli obiettivi consentirebbe un incremento della RD complessiva di 14%.

2018-05-28T11:27:13+00:00