Piano d'ambito
Di cosa ci occupiamo
Provvedere all’espletamento delle procedure per la scelta del gestore del servizio integrato dei rifiuti.
Esercitare attività di controllo finalizzata al raggiungimento degli obiettivi qualitativi e quantitativi determinati nei contratti di affidamento.
Trasmettere periodicamente alla Regione i dati sull’espletamento del servizio.
Esprimere parere sulla modifica e l’individuazione degli impianti di smaltimento e conferimento.
Adottare il piano d’ambito e il relativo piano economico e finanziario.
SRR CATANIA
La raccolta differenziata, il riciclo e il riuso dei prodotti da essa provenienti, l’utilizzo del prodotto residuo per la produzione di energia, di compost di alta qualità e di ulteriori prodotti di alta qualità e di elevato interesse per diversi settori produttivi, quale ad esempio quello edile, della produzione di energia, dei materiali plastici di seconda generazione, sono elementi essenziali della strategia del Piano d’Ambito.
I principi di efficienza, efficacia ed economicità raggiungono il loro equilibrio nella pianificazione del ciclo integrato e nei risultati programmati:
- Riduzione del 10% della produzione dei rifiuti complessivi entro il termine di attuazione del presente Piano;
- Incremento della raccolta differenziata fino al 65% normativamente previsto entro il secondo anno di attuazione del presente Piano;
- Recupero e riutilizzo totale dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata entro il primo anno di attuazione del presente Piano;
- Intercettazione e trattamento della quasi totalità dell’umido prodotto dalla raccolta differenziata nella sua interezza entro il secondo anno di attuazione del presente Piano;
- Conferimento entro il secondo anno del solo 35% dei rifiuti in discarica e riduzione di tale quantità del 10% annuo per gli anni a seguire tramite trattamento degli stessi rifiuto indifferenziati;
- Realizzazione e messa a regime degli impianti programmati e attualmente non presenti entro il secondo anno di attuazione del presente Piano.
Territorio
Il territorio provinciale è attraversato in senso nord-sud dall’autostrada A18 Messina-Catania ed in senso est-ovest dall’A19 Catania-Palermo. Le due autostrade sono congiunte tra loro mediante la tangenziale di Catania che le collega anche all’autostrada Catania-Siracusa, alla SS 114 Orientale Sicula, alla SS 192 per Enna, alla SS 417 Catania-Gela, alla SS 385 in direzione Caltagirone, alla SS 121 Catania-Paternò e alla SS 284 Paternò-Randazzo. All’interno in direzione Sud-Nord e nel corpo centrale del territorio è presente un reticolo di strade provinciali, tra le quali la Biancavilla-Pedara che poi si inoltra sino al territorio delle Aci, la Catania-Nicolosi e la Aci Bonaccorsi-San Giovanni La Punta. Queste strade costituiscono l’asse viario più importante del territorio della S.R.R.. Tutti i grandi centri commerciali e le zone artigianali ed industriali insistono a ridosso o nelle immediate vicinanze degli assi viari primari.
Servizi
Sono identificabili alcuni servizi che se svolti unitariamente dalla S.R.R. renderebbero più facile la gestione e il controllo del ciclo dei rifiuti:
Dati di raccolta
La ricezione dei dati di raccolta per la gestione dei formulari e della redazione dei valori statistici d’ambito.
Conferimenti del rifiuto differenziato
L’analisi dei conferimenti del rifiuto differenziato per determinarne il volume e il valore in termini di corrispettivo percepito;
Sistema di collegamento
La gestione di un sistema di collegamento di tutti i CCR per consentirne l’uso a tutti i residenti e per determinare gli oneri e i ricavi di competenza di ciascun comune;
L’identificazione del rifiuto
L’identificazione del rifiuto per determinarne la tracciabilità al fine di correggere eventuali anomalie di raccolta.
Azioni interne
La prima delle azioni interne è contenuta nella norma regionale istitutiva, le altre negli obiettivi prefissati:
- costituzione del patrimonio della società con il conferimento da parte dei comuni soci delle realizzazioni e delle acquisizioni realizzate o da realizzare con fondi nazionali, regionali o comunitari;
- individuazione di servizi comuni a tutti i soci la cui gestione unitaria consentirebbe la standardizzazione e la economicità degli stessi;
- determinazione di metodi di raccolta dati utili a stabilire indicazioni statistiche idonee alla valutazione del ciclo integrato dei rifiuti;
- individuazione e organizzazione logistica e gestionale di una sede idonea allo svolgimento dei compiti istituzionali e funzionali.