Massimo Rosso, su proposta del Comune di Catania, è stato eletto dall’assemblea dei 28 comuni soci, riunita nella sede della Provincia regionale etnea, presidente del consiglio d’amministrazione della Srr Catania area metropolitana. 

 


La Srr è una società consortile di capitale per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti, che dopo la soppressione degli Ato sono i soggetti giuridici deputati a gestire in via esclusiva il ciclo integrato dei rifiuti nell’ambito territoriale di riferimento).

 
Rosso guiderà il consiglio composto da quattro sindaci: Nino Borzì (Nicolosi), Mauro Mangano (Paternò), Andrea Messina (San Giovanni La Punta) e Carmelo Galati (Sant’Agata Li Battiati).

I 28 comuni soci – Catania era rappresentata dall’assessore al Bilancio Giuseppe Girlando – hanno sottoscritto l’atto costitutivo e nominato il primo cda. Poiché il Comune di Misterbianco non intendeva sottoscrivere l’atto, la Regione ha immediatamente nominato un commissario, già presente in sede, che ha poi provveduto ad aderire alla Srr. Il primo cittadino di Misterbianco, Nino Di Guardo, ha chiesto infatti una rappresentanza nel cda e non avendo centrato l’obiettivo ha abbandonato la seduta determinando l’azione sostitutiva da parte del commissario. D’intesa con gli altri sindaci è stato dunque eletto il consiglio di amministrazione e il collegio dei revisori dei conti.

Massimo Rosso, catanese, 48 anni,  laureato in Economia e Management Internazionale. E’ revisore contabile. Si è occupato di progettazione finanziaria ed è stato advisor di Project finance per la realizzazione di opere pubbliche nonché responsabile di finanza in società di progetto concessionarie di pubblici servizi. È  inoltre revisore dei Conti del Teatro Stabile di Catania ed è stato membro del Collegio dei Revisori del Comune di Catania dal 2003 al 2009.

Ha ricoperto inoltre il ruolo di sindaco Effettivo del Consorzio Ites di Palermo, della Società “Imer Cmc s.p.a. in liquidazione” di Palermo, della Società “Santa Chiara s.r.l.” di Catania. È stato docente in vari master, componente della Presidenza Regionale Siciliana e coordinatore e presidente provinciale dell’Agci (Associazione generale delle cooperative italiane) e componente del Consiglio Generale dell’Asi di Catania.